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Federazione del Nord Est: crescita, solidità e sostegno al territorio caratterizzano i risultati del 2024

15,5 miliardi di euro di raccolta (+9%), 1,2 miliardi di fondi propri (+12%) e utile netto a 175 milioni (+27%). Copertura dei crediti deteriorati all’85,5% e CET1 ratio al 30% Si conferma il ruolo a sostegno del territorio e dell’economia locale, con impieghi alla clientela in aumento del 3,8% ad oltre 6 miliardi Le quattro banche che compongono la Federazione rappresentano una realtà forte di 200 filiali, 1.400 collaboratori e 50 mila Soci

Una redditività in decisa crescita, una patrimonializzazione tra le più elevate del sistema bancario italiano e una qualità del credito su livelli di eccellenza. Sono questi i tratti distintivi dei risultati consolidati 2024 della Federazione del Nord Est, l’organismo associativo che riunisce tutti gli Istituti veneti di Credito Cooperativo facenti capo al Gruppo Cassa Centrale - Banca Adria Colli Euganei, Banca Prealpi SanBiagio, BVR Banca del Veneto Centrale e CortinaBanca – forte di circa 200 filiali, 1.400 collaboratori e 50 mila Soci.

 

I dati consolidati testimoniano una realtà dinamica e coesa, profondamente radicata nel tessuto economico e sociale del territorio veneto. La raccolta complessiva ha raggiunto quota 15,48 miliardi di euro (+8,7% rispetto al 2023), In particolare, la raccolta diretta ha toccato 9,64 miliardi (+4,4%), mentre la raccolta indiretta (che comprende raccolta amministrata, fondi comuni, gestioni patrimoniali e assicurazioni vita) segna una crescita del 14,8%, toccando quota 5,85 miliardi. Gli impieghi alla clientela si attestano a 6,13 miliardi di euro (+3,8%), rappresentando il 52,7% del totale attivo: un dato che conferma il ruolo prevalente delle BCC nel finanziamento all’economia reale dei territori. Analogamente, la raccolta diretta da clientela rappresenta l’87,4% del totale passivo, a testimonianza del radicamento delle banche sul territorio e della fiducia riposta dai clienti, nonché del ruolo centrale che essa continua a rivestire quale principale fonte di funding.

Numeri di assoluto rilievo che consentono all’utile netto di raggiungere i 175,2 milioni di euro (+27%), che verrà redistribuito sul territorio, grazie alla quota destinata alla beneficenza, e andrà a rafforzare ulteriormente gli Istituti.

 

Particolarmente rilevanti gli indicatori di solidità: i fondi propri superano 1,24 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente, e il CET1 Ratio si attesta al 30%, un livello ampiamente superiore ai requisiti regolamentari e ben al di sopra della media nazionale. Sul fronte della qualità del credito, i crediti deteriorati netti si riducono del 12% rispetto al 2023, con un livello di copertura aggregato all’85,5%.

 

Lorenzo Liviero, Presidente della Federazione del Nord Est, commenta: «Questi risultati certificano ancora una volta la validità del nostro modello cooperativo, che unisce solidità e visione, radicamento e innovazione. Il 2024 è stato un anno in cui le nostre banche hanno saputo crescere con equilibrio, restando al fianco di famiglie, imprese e territori. La forza della nostra Federazione sta nella capacità di valorizzare le specificità locali, promuovendo coesione e collaborazione. In uno scenario economico complesso, continuiamo a credere che il vero sviluppo passi attraverso la fiducia, la prossimità e la responsabilità condivisa».

 

Francesco Polo, Direttore Generale della Federazione del Nord Est, aggiunge: «La performance registrata nel 2024 ci contraddistingue per equilibrio e solidità. La raccolta cresce a ritmi sostenuti, gli impieghi confermano il nostro impegno a sostegno dell’economia reale, mentre gli elevati livelli di patrimonializzazione e copertura del rischio creditizio garantiscono una base robusta per affrontare le sfide future. Il CET1 Ratio al 30% è un dato di assoluta eccellenza e riflette un presidio prudenziale attento e coerente con i valori mutualistici che ci guidano».

 

I risultati 2024 della Federazione del Nord Est, inoltre, sono in linea con il percorso delineato dall’aggiornamento del Piano Strategico 2025–2027 del Gruppo Cassa Centrale, che conferma il ruolo centrale delle Banche di Credito Cooperativo nel promuovere uno sviluppo sostenibile, fondato sulla vicinanza al territorio, sull’innovazione e sulla solidità patrimoniale. L’andamento positivo di tutti i principali indicatori economici e patrimoniali della Federazione testimonia la piena coerenza con le direttrici strategiche di Gruppo, a partire dal rafforzamento della relazione con soci e clienti, dagli investimenti in tecnologia e sicurezza, fino all’impegno per la crescita delle comunità locali.

 

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