Banca Prealpi SanBiagio: l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2023 e il progetto di destinazione dell’utile a beneficenza

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Un clima mite e un’aria di festa hanno accompagnato la giornata dell’Assemblea dei Soci che è culminata, nel pomeriggio, con i festeggiamenti per il 130° anni dalla fondazione di Banca Prealpi SanBiagio.

Nel corso della mattinata, durante i lavori assembleari, sono stati illustrati ai Soci presenti gli eccellenti risultati 2023, frutto di una visione accorta e prudente, che mette al centro il territorio e la comunità: utile netto di quasi 60 milioni di euro (+42%), raccolta di oltre 6 miliardi (+9%) e patrimonio netto vicino ai 500 milioni (+15%), oltre ad una copertura degli NPL al 99%.

L’utile destinato ad attività di beneficenza supera la soglia dell’anno precedente e viene portato a 5,5 milioni di euro. Dal bilancio sociale emerge un valore aggiunto lordo di 118 milioni.

Il Presidente di Banca Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga, ha commentato: “Quest’ultimo bilancio approvato dai Soci è molto positivo e si contraddistingue per indici di elevatissima qualità, un ulteriore rafforzamento patrimoniale e risultati economico-finanziari che testimoniano l’ottimo stato di salute dell’Istituto. Pur in presenza di un contesto favorevole, seguendo la logica prudenziale e orientata al lungo termine che ci contraddistingue, abbiamo ritenuto di limitare in parte gli utili per garantirci maggiore redditività e serenità nel prossimo futuro, date le molte incognite che abbiamo davanti. Un approccio che da 130 anni connota il nostro modo di ‘fare banca’: la gestione accorta di tutte le risorse va di pari passo con la redistribuzione dell’utile verso il territorio e la comunità di cui siamo parte integrante, che quest’anno segna un nuovo record, arrivando a 5,5 milioni”.

 

La cerimonia per i 130 anni

Dopo il pranzo sociale a cui hanno partecipato quasi 1.600 persone, si sono svolte le celebrazioni del 130° anniversario dalla fondazione dell’Istituto, volte a ribadire la storia e i valori comuni, fondati sui principi di cooperazione e mutualità. La cerimonia ha voluto essere soprattutto un momento di confronto e di festa per i Soci sulla storia, l’identità e i valori dell’Istituto, con lo sguardo rivolto verso il futuro.

Nel 1894 venne infatti fondata la Cassa Rurale ed Artigiana di Montaner, la più antica tra quelle che oggi convivono all’interno della Banca. Come sottolineato molto spesso nel corso dei festeggiamenti, l’identità dell’Istituto, si fonda sullo spirito cooperativo di dieci banche, nate in tempi e luoghi differenti, nelle province di Treviso, Venezia e Padova. Banche, per la maggior parte nate a fine ‘800, nell’intento comune di garantire ai Soci e al territorio l’accesso a servizi di credito, condizione imprescindibile per risollevare le comunità di allora da situazioni di indigenza e per avviare percorsi virtuosi di sviluppo economico e sociale.

Banche che, a seguito di fatti societari che sono intervenuti negli anni, hanno visto modificare il loro corso storico, ma la cui eredità - fatta di valori, di identità culturale e di azione a sostegno dei territori - vive e prosegue solidamente all’interno di Banca Prealpi SanBiagio, che incarna oggi questo percorso e questa memoria comune, in cui tutti possono riconoscersi.

“I principi alla base della cooperativa di credito sono ancora vivi, vitali e guardano al futuro, sempre al servizio del territorio e della comunità”, ha commentato il Presidente Antiga. “I numeri parlano chiaro: dal Duemila ad oggi le BCC hanno cresciuto le proprie quote di mercato e gli sportelli sono passati dal 10 al 20% del totale, a presidio soprattutto delle zone rurali, dato che in oltre 700 comuni sono l’unica presenza bancaria. Il Credito Cooperativo è interprete di una visione dell’economia e di una modalità di ‘fare banca’ alternative, dove le relazioni sono un patrimonio, in cui si cercano soluzioni ‘dal basso’, creando connessioni all’interno delle comunità in cui opera”.

Il nostro impegno – conclude Antiga - è quello di farci interpreti dei punti di forza del modello mutualistico in una logica evolutiva, che tenga conto del nuovo contesto in cui ci muoviamo, caratterizzato da cambiamenti molto più repentini, alla luce della transizione digitale e verde”.

La cerimonia pomeridiana si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente Carlo Antiga e di Paola Guzzo, Sindaco del Comune di Godega di Sant’Urbano. La parola è poi passata alla giornalista televisiva Elisa Santucci e Nicola Sergio Stefani che hanno condotto e moderato le celebrazioni partendo dall’intervento del Dott. Severino Marcon dal titolo “Dal 1894 ai giorni nostri: Banca Prealpi SanBiagio per lo sviluppo del territorio”: una conversazione dedicata al libro “Banca Prealpi SanBiagio 130 anni. La Banca con un futuro che viene da lontano.” che ne ripercorre la lunga storia diventando un omaggio alla memoria passata, un monito per la consapevolezza del presente e uno sprone per il futuro.

Questo primo momento legato alla “memoria storica” è stato magistralmente illustrato a livello visivo dalla grande abilità della sand artist Simona Gandola che, accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Zorzi, ha ripercorso i 130 anni della storia del nostro Istituto dando vita a disegni di sabbia realizzati dal vivo.

Il pomeriggio ha visto il susseguirsi di proiezioni di materiali video a testimonianza del nuovo approccio comunicativo che la Banca ha adottato negli ultimi anni per raccontarsi nella maniera più adatta e contemporanea al suo pubblico. Tra i momenti di maggiore commozione annoveriamo la riproduzione del racconto visivo, creato dall’illustratore Simone Massi che ha narrato il significato degli elementi geometrici che compongono il logo di Banca Prealpi SanBiagio, grazie ad una sequenza di immagini magistralmente animate e accompagnate dalla colonna sonora originale firmata da Diego De Pasqual.

L’intervento del Direttore Generale Girolamo Da Dalto ha riportato l’attenzione sui risultati, presentando la visione per “il futuro che verrà”; la giornata di festa si è chiusa con il sorriso grazie allo spettacolo del comico, attore e illusionista, Raul Cremona che ha intrattenuto i presenti con un vortice di battute, musica, improvvisazione e illusioni.